certificati di deposito

FOGLIO INFORMATIVO

Ai sensi della delibera CICR del 4 marzo 2003 – Istruzioni di Vigilanza della Banca d’Italia

 

CERTIFICATI DI DEPOSITO

 

Sezione I - Informazioni sulla Banca

Denominazione Cassa Rurale CENTROFIEMME – CAVALESE

Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa

sede legale CAVALESE – Piazza C. Battisti, 12

E-mail info@cr-centrofiemme.net

Codice ABI 08057

Iscritta all’albo delle banche tenuto dalla Banca d'Italia al n. 4010 5

Registro delle imprese presso Tribunale di TRENTO n. 1270 – Iscrizione CCIAA/REA n. 5371

Registro delle cooperative della Provincia di Trento n. A157606

Aderente al Fondo di Garanzia dei depositanti del Credito Cooperativo.

Capitale sociale 38.986,38 al 31.12.2005

Riserve 17.312.396,27 al 31.12 2005

Sezione II Caratteristiche e rischi tipici dell’operazione

Struttura e funzione economica

Deposito vincolato mediante il quale la banca acquista la proprietà delle somme depositate dal cliente, obbligandosi a restituirle alla scadenza del termine pattuito. Il rapporto è documentato da un certificato, nominativo o al portatore, che contiene, tra l’altro, l’indicazione della scadenza e, per i certificati a tasso fisso con liquidazione degli interessi al termine del rapporto, della complessiva somma rimborsabile.

Il rimborso viene effettuato:

Il trasferimento tra soggetti diversi di certificati al portatore per importi complessivamente superiori a 12.500 euro non può avvenire se non per il tramite degli intermediari abilitati di cui all'art. 4, 1° comma, della legge 5 luglio 1991, n. 197 (quali, ad esempio: banche, uffici della pubblica amministrazione, ivi compresi gli uffici postali, società di intermediazione immobiliare, ecc.). Le eventuali infrazioni sono punite con una sanzione pecuniaria fino al 40 per cento dell'importo del certificato.

Principali rischi tipici (generici e specifici)

Deposito a tasso fisso: impossibilità di beneficiare delle eventuali variazioni al rialzo dei tassi, verificatesi nell’ambito del mercato bancario.

Deposito a tasso indicizzato: possibilità di variazione del tasso di interesse in diminuzione rispetto al tasso iniziale.

Deposito in valuta estera: variabilità del tasso di cambio.

Difficoltà nell'eventuale disinvestimento della somma prima della scadenza del certificato.

Utilizzo fraudolento da parte di terzi del certificato al portatore, nel caso di smarrimento o sottrazione, con conseguente possibilità di riscossione del controvalore da parte di persona che appare legittimo titolare; pertanto va osservata la massima attenzione nella custodia del certificato.

Rischio di controparte: a fronte del rischio che la Banca non sia in grado di far fronte alla richiesta di rimborso del deposito alla scadenza, è prevista una copertura, nei limiti di importo di € 103.291,38 per ciascun depositante, delle disponibilità risultanti dal deposito, per effetto dell’adesione della banca ad un apposito fondo di garanzia. Sono tuttavia esclusi dalla tutela del sistema di garanzia i depositi al portatore.

Sezione III – Condizioni economiche dell’operazione

Durata: minimo 1 mesi e massimo 5 anni

Con vincolo da 1 a 3 mesi

Tasso nominale annuo minimo fisso, al lordo della ritenuta fiscale (attualmente 27%) 2,000%

Con vincolo a 6 mesi

Tasso nominale annuo minimo fisso, al lordo della ritenuta fiscale (attualmente 27%) 2,000%

Con vincolo a 12 mesi

Tasso nominale annuo minimo fisso, al lordo della ritenuta fiscale (attualmente 27%) 2,000%

Con vincolo a 18 mesi

Tasso nominale annuo minimo fisso, al lordo della ritenuta fiscale (attualmente 27%) 2,000%

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Penale per rimborso anticipato (se previsto nel regolamento contrattuale): NESSUNA

Capitalizzazione interessi, se convenuta: con periodicità non superiore ad un anno

Modalità di calcolo degli interessi: totale dei numeri dare del periodo moltiplicato per il tasso di interesse, dividendo il risultato per 365 (divisore dell’anno civile)

Imposta di bollo per il contratto e qualsiasi altra imposta o tassa: a carico del cliente

Importi massimi di spese e commissioni

(bozza contratto, se richiesta) NESSUNA

ex art. 119 d. lgs. 385/93), oltre rimborso spese postali NESSUNA

Oltre rimborso spese NESSUNA

 

Sezione IV – Sintesi delle clausole contrattuali

Il certificato viene rilasciato contro versamento del relativo importo. La somma depositata è vincolata per il periodo pattuito, indicato a fronte del medesimo certificato.

L’operazione può essere effettuata anche senza la materiale consegna del certificato, in sostituzione del quale la banca rilascia una ricevuta non cedibile a terzi, sulla quale sono indicate le condizioni economiche, le caratteristiche e le norme relative al certificato, fermo il diritto del legittimato di ottenere, a richiesta e senza oneri aggiuntivi, il certificato medesimo.

Non sono ammessi versamenti successivi a quello iniziale effettuato alla data di emissione, così come sono esclusi prima della scadenza del vincolo prelevamenti totali o parziali delle somme depositate. Il regolamento contrattuale può tuttavia consentire il rimborso anticipato delle somme depositate a determinate condizioni.

Il certificato può essere, a scelta del depositante, al portatore oppure nominativo. Il presentatore del certificato emesso al portatore ha diritto al rimborso, previa identificazione e verso rilascio di quietanza, anche se questo è intestato al nome di una persona o di un ente od in altro modo contrassegnato. La Banca non ha alcun obbligo di compiere indagini circa la legittimità del possesso. In conformità all'art. 1997 c.c. il credito risultante dal certificato non può essere sottoposto a sequestro o pignoramento presso la Banca emittente.

Se il certificato è nominativo il rimborso viene effettuato all'intestatario o al suo rappresentante debitamente legittimato.

Il certificato nominativo può essere intestato a più persone. Salvo patto contrario, ciascuna di esse ha diritto separatamente al rimborso, con piena liberazione della Banca nei confronti degli altri cointestatari, anche in caso di morte o sopravvenuta incapacità di agire di uno di essi. La Banca esige il concorso di tutti i cointestatari quando uno di essi le abbia fatto opposizione scritta. In caso di morte di uno dei cointestatari, agli eredi spetta singolarmente la facoltà di opposizione e congiuntamente tra loro il diritto al rimborso.

Il certificato può essere emesso ad un tasso fisso, riportato a fronte, valido per tutta la durata del vincolo, ovvero ad un tasso variabile, determinato in base ai parametri e con le modalità ivi indicate.

Nell’ipotesi di mancata rilevazione, di soppressione delle quotazioni nonché di revisione sostanziale delle caratteristiche funzionali del parametro prescelto per l’indicizzazione degli interessi, la banca ha facoltà di individuare un parametro sostitutivo, anche di diversa natura, che reputi più idoneo a conformarsi all’andamento dell’indice originario.

Il rimborso a scadenza e le eventuali liquidazioni periodiche di interessi (pagamento cedole) sono effettuate dietro presentazione del certificato ovvero della ricevuta sostituiva nei casi di omessa consegna del titolo.

Dalla data di scadenza fino al giorno del pagamento il presente certificato produrrà interessi minimi pari: al tasso contrattuale se il certificato è a tasso fisso, all'ultimo tasso applicato se il certificato è senza cedole, a quello relativo au'ultima cedola negli altri casi, e sempre ridotti della metà.

In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del certificato va fatta denuncia scritta alla Banca.

Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con la banca, il cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami della banca e, ove ne ricorrano i presupposti, all’Ombudsman bancario. Per ulteriori informazioni in proposito si rinvia alla "Guida all’Ufficio Reclami e all’Ombudsman Bancario", a disposizione della clientela presso ogni locale aperto al pubblico.

Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con la banca, il cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami della banca e, ove ne ricorrano i presupposti, all’Ombudsman bancario.

Il Foro competente di eventuali controversie è quello che ricade nella giurisdizione in cui si trova la sede della banca. Ove il cliente sia un consumatore, il foro competente è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge.

Legenda delle principali nozioni dell’operazione

 

Periodicità di capitalizzazione degli interessi

Periodicità con la quale gli interessi vengono sommati al capitale, producendo, a loro volta, interessi.

Cedola

Tagliando, da staccarsi dal certificato, all’atto del pagamento periodico, se convenuto, degli interessi.

Spese e commissioni per estinzione rapporto

Importi dovuti dal cliente all’atto del rimborso del deposito.

 

 

Cavalese, 20 dicembre 2006

    Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese B.ca di Credito Cooperativo S.C.p.A. a R.L.